Nuova opportunità di Servizio Civile con l’associazione Diritti Insieme

 

Una nuova opportunità di Servizio Civile!

Se hai fra i 18 e i 29 anni puoi partecipare al progetto “Barrio – creare comunità inclusive” per fare un’esperienza di volontariato con Diritti Insieme [link pagina Facebook: https://www.facebook.com/dirittinsieme/ ], l’associazione che da anni si propone di attivare iniziative di supporto ai cittadini migranti del territorio di Monza e Brianza.

Avrai la possibilità di affiancare i volontari dell’associazione in diversi ambiti:

  • scuola di lingua italiana
  • corso di facilitazione linguistica per lo studio del manuale di patente di tipo B
  • servizi di tutela legale e di orientamento nella legislazione in tema di immigrazione
  • eventi ludico-culturali e di promozione dell’accoglienza e della coesione sociale tra i cittadini del territorio

Scheda sintetica del progetto:

BARRIO – CREARE COMUNITA’ INCLUSIVE
#migranti #integrazione
Indirizzo a cui spedire la domanda ARCI SERVIZIO CIVILE LOMBARDIA – VIA DEI TRANSITI 21 – 20127 MILANO (MI)
Recapiti lombardia at ascmail.it -0226113524 – 2366 – 2367
Referente Manuela Colicchia – Andrea Fumagalli
Totale posti disponibili 6
Posti per titolari di protezione internazionale 0
Settore Assistenza-Immigrati, profughi
Testo del progetto Scarica il testo in formato pdf
Sedi di attuazione Clicca per visualizzare le sedi di attuazione
Sintesi del progetto Il progetto si propone di assistere i cittadini con background migratorio residenti in provincia di Monza e i cittadini richiedenti la protezione internazionale presenti sul territorio, nell’apprendimento della lingua italiana e nell’accesso al mercato del lavoro attraverso momenti formativi e di orientamento, nei rapporti con le Istituzioni e i servizi territoriali.
Selezione Le procedure selettive per questo progetto si terranno a far data dal 03/10/2018. I calendari delle convocazioni saranno pubblicati presso la sede ASC di riferimento, ovvero sul suo sito internet, a far data dal 01/10/2018. I recapiti della sede ASC di riferimento sono riportati in questa scheda. La pubblicazione dei calendari ha valore di notifica. La mancata presenza al colloquio è considerata rinuncia.

Scarica la documentazione:
Bando
Allegato 3 – domanda di partecipazione
Allegato 4 – dichiarazione titoli
Allegato 5 – informativa privacy

Criteri di selezione ASC

Per maggiori informazioni, contatta l’Ufficio Migranti e Politiche Sociali della Cgil di Monza e Brianza (luca.mandreoli@cgil.lombardia.it ; 039.2731207).


		
Annunci

NO AI DECRETI MINNITI-ORLANDO SU IMMIGRAZIONE E SICUREZZA

Pubblichiamo il testo dell’appello contro il decreto Minniti-Orlando in tema di immigrazione e sicurezza sottoscritto da:

A Buon Diritto, ACLI, ANOLF, Antigone, ARCI, ASGI, CGIL, Centro Astalli, CISL, Comunità Nuova, Comunità Progetto Sud, Comunità di S.Egidio, CNCA, Focus – Casa dei Diritti Sociali, Fondazione Migrantes, Legambiente, Lunaria, SEI UGL, UIL

in preparazione dell’assemblea del 21 Marzo a Roma.

Il Decreto Legge Minniti-Orlando e il Decreto ‘Sicurezza’, entrati recentemente in vigore ed in fase di conversione in Parlamento, rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese. Attraverso un uso improprio della legislazione di urgenza, i due decreti, anziché intervenire sulle tante contraddizioni e i limiti dell’attuale legislazione, introducono nuove norme di discutibile efficacia, senza peraltro migliorare l’efficienza del sistema. Ad esempio si rilancia il ruolo dei Centri Permanenti per il Rimpatrio, nuova denominazione per gli attuali CIE, senza che ne venga modificata la funzione e assicurato il pieno rispetto dei diritti delle persone trattenute.

Il Legislatore prevede un’unica procedura per le espulsioni, valida tanto per chi proviene da percorsi di criminalità e lunghi periodi di carcerazione, quanto per il lavoratore straniero privo di permesso di soggiorno, quando sarebbe al contrario opportuno prevedere percorsi di regolarizzazione individuale per chi si è di fatto inserito positivamente nel nostro Paese.

Esprimiamo forte contrarietà rispetto all’abolizione del secondo grado di giudizio per il riconoscimento del diritto di asilo e alla sostanziale abolizione del contraddittorio nell’unico grado di giudizio, limitato da una procedura semplificata (rito camerale) priva del dibattimento. In tal modo non solo viene violato il diritto di difesa di cui all’art.24 della Costituzione, ma si preclude al giudice la valutazione in concreto della persona del ricorrente e del suo eventuale percorso di inclusione sociale ai fini della valutazione sul rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Gestire e governare in modo efficace e lungimirante il fenomeno migratorio non significa – noi crediamo – limitarsi ad irrealistiche azioni di deterrenza. Occorrono, invece, norme che favoriscano i flussi d’ingresso e la permanenza regolare dei cittadini stranieri, contrastando così il lavoro nero e lo sfruttamento. Ribadiamo inoltre l’urgenza di aprire corridoi umanitari e aumentare considerevolmente i reinsediamenti, per consentire alle persone che fuggono da guerre, persecuzioni, fame e povertà di entrare in Italia e in Europa senza mettere in pericolo la loro vita.

Riteniamo inaccoglibile la pretesa di ricondurre la materia del “decoro urbano” al tema della sicurezza, avallando una concezione dell’ordine pubblico che non produce vera sicurezza ma, al contrario, rischia di creare maggiore insicurezza criminalizzando la marginalità sociale senza preoccuparsi di intervenire per combattere la povertà e la marginalità di un numero crescente di cittadini.

Riteniamo inopportuno il ricorso alla decretazione d’urgenza per riformare materie, come il diritto di asilo e le discipline sulla sicurezza urbana, che richiederebbero un più articolato confronto democratico. Nel merito, riteniamo, comunque, che i due Decreti Legge non debbano essere convertiti nella forma attuale: i firmatari chiedono dunque che si apra un confronto ampio e approfondito al fine di dare al Paese una nuova disciplina più bilanciata e condivisa

Per questo facciamo appello a chi intende impegnarsi per impedire la conversione in legge di questi provvedimenti del Governo così formulati.

Decreto Flussi 2017 – non c’è fretta

E’ stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto flussi 2017.

Come dal 2011 a questa parte non sono presenti quote per lavoro subordinato in entrata quindi gran parte delle richieste che in questi giorni arrivano presso i nostri uffici non trovano in questo decreto la soluzione .

Ecco le quote per tipologia:

  • 500 ingressi per cittadini stranieri non comunitari che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei paesi di Origine (art.23 dl.gs 286/98)
  • 100 ingressi per lavoratori di origine italiana provenienti da : Argentina, uruguay, Venezuela e Brasile.

CONVERSIONI (forse l’unica parte utile del decreto)

  • 5.750 Conversioni da stagionale a lavoro subordinato
  • 4000 Conversioni da studio/tirocinio/formazione professionale a lavoro subordinato
  • 500 Conversioni per lavoro subordinato di  Permessi CE S.L.P. rilasciati da altri stati membri
  • 500 Conversioni da studio/tirocinio/formazione professionale a lavoro autonomo
  • 100 Conversioni per lavoro autonomo di Permessi CE S.L.P. rilasciati da altri stati membri

INGRESSI CASI PARTICOLARI (tot. 2400 ingressi)

  • Imprenditori
  • liberi professionisti
  • titolari di cariche societarie
  • artisti di chiara fama internazionale
  • cittadini stranieri che intendono costruire start-up innovative

INGRESSO LAVORATORI STAGIONALI:

  • 17000 UNITÀ

IMPORTANTE:, LE QUOTE PER LAVORO STAGIONALE VENGONO DISTRIBUTE SUL TERRITORIO NAZIONALE. SOLITAMENTE PER LA NOSTRA PROVINCIA (Monza e Brianza) LE QUOTE SONO MINIME. ATTENZIONE LA DOMANDA POTREBBE ESSERE RIFIUTATA.

Le richieste dovranno essere compilate sul portale ministeriale: nullaostalavoro.interno.it

CONVERSIONI E INGRESSI NON STAGIONALI: Moduli disponibili dal 14 Marzo, e possibilità di invio dal 20 Marzo

INGRESSI STAGIONALI: Possibilità di compilare la modulistica dal 21 Marzo e invio domande dal 28 Marzo.

 

QUI trovate il testo del decreto

 

Abbiamo Vinto! Cancellata la tassa sul permesso di soggiorno.

20160525_ComunicatoStampa_CGIL-1

DECRETO FLUSSI 2016

E’ stato recentemente pubblicato in gazzetta Ufficiale il Decreto Flussi 2016.

Come dal 2011 a questa parte all’interno del decreto NON sono previsti nuovi ingressi di lavoratori, di conseguenza chi è sprovvisto del permesso di soggiorno non può utilizzare questo canale per poterlo ottenere e dovrà aspettare ancora.

Anche per quest’anno chi volesse raggiungere il nostro paese per lavorare o per ricercare un’occupazione non lo potrà fare, ennesima occasione sprecata e ennesimo favore a chi lucra sui traffici irregolari.

Le quote nel dettaglio:

4.600 conversioni di permessi per lavoro stagionale in lavoro subordinato;

6.500 conversioni di permessi per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro subordinato;

1.300 conversioni del Permesso UE-Slp rilasciato da altri Paesi UE in lavoro subordinato;

1.500 conversioni da studio a lavoro autonomo;

350 conversioni di permessi UE-Slp rilasciato da altri Paesi UE in lavoro autonomo.

Le domande potranno essere presentate ON-LINE dal 09 Febbraio 2016 al 31 Dicembre 2016.

QUI e QUI trovate le circolari del Ministero

 

 

Area Migranti

 

INCA CGIL SCRIVE AI MINISTRI ALFANO E PADOAN – RIDURRE LA TASSA SUL PERMESSO DI SOGGIORNO

LETTERA MINISTRI

MACELLO120 LA FESTA DEI GIOVANI DELLA CGIL DI MONZA

attachment.ashx

https://www.facebook.com/events/682554528542112/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: