IMPORTANTE – DECRETO LAVORO – NOVITA’ PER SANATORIA 2012

Decreto legge n. 76/2013 apporta modifiche relative alla procedura di emersione 2012 che le Prefetture stanno controllando in questi giorni.

In particolare consente il rilascio del permesso per attesa occupazione nel caso in cui la domanda di emersione venga rigettata dallo sportello unico per cause imputabili esclusivamente al datore di lavoro. (Ovviamente resta da capire come gli sportelli unici interpreteranno la norma , attendiamo circolari in merito.)

Il lavoratore dovrà comunque dimostrare la presenza in Italia entro Dicembre 2011 e che il rapporto di lavoro sia effettivamente esistito , dimostrazione da effettuare esibendo i bollettini relativi ai contributi versati.

qui trovare il testo del decreto , più avanti pubblicheremo osservazioni in merito.

Area Migranti

Annunci

“SANATORIA”- 2012- Info preliminari

Foto: Lavoratori stranieri in protesta sulla torre di Via Imbonati ( Milano ) , contro la Sanatoria 2009

Come molti di voi sapranno a Settembre entrerà in vigore la norma transitoria inserita nel Decreto Legislativo approvato il 6 Luglio dal Consiglio dei Ministri. Fino a questo momento abbiamo deciso di non pubblicare informazioni in merito perchè il decreto era ancora sotto forma di bozza , e anche una volta pubblicato rimangono diversi punti poco chiari , di conseguenza quelle che pubblichiamo sono informazioni e considerazioni parziali in attesa delle risposte del Ministero in merito a quesiti che sono già stati posti a livello nazionae.

La Norma transitoria interessa i DATORI DI LAVORO ( italiani o stranieri titolari di carta di soggiorno o permesso ce – soggiornanti di lungo periodo ) che alla data di entrata in vigore del decreto occupano irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi ( quindi almeno dal 09/05/2012) lavoratori stranieri irregolarmente soggiornanti , presenti sul territorio nazionale dal 31/12/2011.

La domanda di regolarizzazione si presenterà telematicamente dal 15 Settembre al 15 Ottobre 2012 previo il pagamento di un contributo forfettario di 1000 euro per ciascun lavoratore. Le somme dovute dal datore di lavoro ( contrubutivo e fiscale ) pari a 6 mesi precedenti verranno invece saldate all’atto della sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo sportello unico.

Come nel 2009 la sanatoria prevede due momenti fondamentali :

– L’invio della domanda

e successivamente

– La firma del contratto di soggiorno presso lo sportello unico a cui deve essere assolutamente presente il datore di lavoro pena la cancellazione della domanda così inviata ( e conseguentemente del permesso di soggiorno per il lavoratore ).

Le domande telematiche verranno  presentate tramite il portale dei Ministero dell’Interno , dal 15 Settembre 2012 al 15 Ottobre 2012. Specifichiamo che non essendo un decreto flussi non ci sarà nessun ” click Day” , tutte le domande presentate nel periodo considerato verranno esaminate , indipendentemente se siano state inviate il primo o l’ultimo giorno.

Queste sono solo alcune informazioni preliminari , da stabilire rimangono ancora dei punti importanti:

– Requisito di reddito per il datore di lavoro

– Precedenti penali ostativi per quanto riguarda il lavoratore presente in modo irregolare in Italia , per ora sembrerebbe che la ” semplice espulsione” non associata a altri reati penali , dovrebbe garantire la riuscita della domanda di regolarizzazione , rimangono ovviamente esclusi coloro i quali abbiano una condanna anche non definitiva per i reati 380/381 del codice penale.

– Documentazione atta a dimostrare la presenza sul territorio italiano dal 31/12/2011. Nel decreto viene indicata una generica certificazione di un’istituzione pubblica , ovviamente rimane da chiarire di quale documentazione si tratta.

Appena riceveremo delle note in merito verranno pubblicate , molto probabilmente verso la fine di Agosto.

Chi ha già avuto modo di confrontarsi con la regolarizzazione del 2009 , conosce bene quali sono i problemi che può incontrare il lavoratore che partecipa a questo tipo di “sanatorie” che si prestano benissimo a raggiri , truffe e altre irregolarità da parte di datori di lavoro fittizi o reali.

Di seguito trovate il link a una ricerca eseguita dal Naga , successiva alla sanatoria del 2009 , in cui vengono raccolte le esperienze dei truffati. Ricerca che può essere molto utile in vista della nuova regolarizzazione che,  a parte qualche piccola differenza , ricalca le modalità della vecchia sanatoria pensata 4 anni fa  per il lavoro domestico. QUI IL LINK.

QUI TROVATE IL DECRETO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

Sempre che non ci siano altre smentite….

 

 

FINALMENTE IL MINISTERO HA DECISO COSA FARE DELLE PRATICHE FERME NELLE PREFETTURE E NELLE QUESTURE , IN ATTESA DEL RECEPIMENTO DELLE INDICAZIONI DEL CONSGILIO DI STATO RISPETTO AL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA ( ART.14).

ALLORA , I PERMESSI GIà RICHIESTI E FERMI IN QUESTURA DOVREBBERO ESSERE SBLOCCATI , OVVIAMENTE LA COSA NON SARà IMMEDIATA , è POSSIBILE CHE AVVENGA DOPO L’ESTATE.

PER LE RICHIESTE FERME IN PREFETTURA , POSSONO ESSERE RIVALUTATE QUANDO:

–  non è ANCORA stato notificato il diniego dell’emersione ai richiedenti;
– è pendente il ricorso giurisdizionale o straordinario;
– ancora deve spirare il termine di 120 giorni dalla notifica, valido per l’impugnazione.

 

PER LE PRATICHE GIà CHIUSE , DOVRA’ ESSERE IL DATORE DI LAVORO A RICHIEDERNE L’APERTURA , SCRIVENDO DIRETTAMENTE AGLI UFFICI DELLA PREFETTURA , PER ORA LE MODALITA’ ESATTE ANCORA NON SI CONOSCONO.

STIAMO A VEDERE.

QUI LA CIRCOLARE DA SCARICARE

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: