SERVIZIO ” NUOVI CITTADINI ” – CITTADINANZA ON-LINE –

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Da oggi 18 Giugno 2015 le richieste di cittadinanza per residenza e matrimonio potranno essere compilate esclusivamente in modalità ON-LINE. 

Il sito internet predisposto dal Ministero dell’Interno è il seguente: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/Ministero/home_user

CGIL MONZA in collaborazione con PATRONATO INCA  offrono un servizio dedicato ai tesserati che comprende:

  • Compilazione ed invio della richiesta
  • Tutela di eventuali contenziosi
  • Solleciti e diffide in caso di inadempienze della P.A.

Il servizio è su appuntamento da prendere presso i nostri uffici successivamente ad una consulenza relativa alla completezza della documentazione.

Di seguito l’elenco dei documenti per le differenti richieste  RESIDENZA  e  MATRIMONIO

Di seguito le nostre sedi dov’è possibile fissare un appuntamento  DOVE SIAMO

ATTENZIONE : I limiti del servizio predisposto dal Ministero potranno causare tempi di attesa e inconvenienti soprattutto nelle prime fasi di attuazione del servizio ON_LINE, questi disguidi non dipendono dai nostri uffici che forniscono aiuto e consulenza nella compilazione, ma  non gestiscono direttamente tale procedura.

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IMPORTANTE SENTENZA T.A.R. – SUI RIGETTI DELLA CARTA DI SOGGIORNO ( Via Asgi.it)

Questo l’articolo ASGI

La mancanza di reddito non può giustificare la revoca del permesso di soggiorno UE per lungo soggiornanti

Lo ha confermato il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia che ha accolto il ricorso di un cittadino straniero a cui era stata revocata la carta di soggiorno.

Il cittadino straniero, residente in Italia da un lungo periodo, si era visto rifiutare l’aggiornamento del proprio titolo di soggiorno perché risultava privo di un impiego regolare e del conseguente mancato possesso di reddito.

Con la sentenza n.115 del 14 gennaio 2015  i Giudici hanno ricordato che è da considerarsi illegittimo l’operato di un’ amministrazione che dispone la revoca del titolo di soggiorno di lungo periodo, rifiutando  l’aggiornamento del medesimo unicamente in relazione all’assenza di un rapporto di lavoro regolare e del conseguente mancato possesso di redditi sufficienti alla permanenza dello straniero sul territorio nazionale.

Brevemente i Giudici hanno esaminato, nella sentenza, il permesso di soggiorno UE per lungo soggiornanti che gode di una forte protezione:  esso è rilasciato se sussiste un reddito sufficiente alla permanenza sul territorio nazionale secondo i parametri previsti dalla legge e se risultano altri presupposti, quali, tra gli altri,  la mancata pericolosità per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato. Il titolo che viene  rilasciato è a tempo indeterminato, presupponendo uno status di straniero soggiornante a titolo permanente, e  deve automaticamente essere aggiornato periodicamente. L’amministrazione puo’  impedire tale aggiornamento e  disporne la revoca, ma solo in presenza di presupposti sempre ben evidenziati dalla legge e indicati dal comma 7 dell’art. 9 Dlgs.286/98. A sostegno della revoca, invece, la Questura di Milano aveva invocato l’art. 21 quinquies della legge n. 241/1990, una  norma che, ricorda il TAR, risulta di carattere generale, mentre deve prevalere quando disposto dall’art. 9 prima citato. Il ricorso è stato accolto e, per l’effetto, è stato disposto l’annullamento del provvedimento impugnato.

Si ringrazia l’avv. Maria Cristina Romano per la segnalazione.

QUI RIPUBBLICHIAMO LA STORIA ” LA MADRE DI TUTTI I MALI ” che riguardava proprio uno dei rigetti di cui parla la sentenza.

La storia di F.

ac40nVietato Studiare

F. quest’anno si è iscritta all’università. E’ una studentessa modello, ottimi voti alle superiori e tanta voglia di cominciare il percorso universitario.

F. è di cittadinanza Ivoriana, ma è in Italia da una vita, la sua lingua madre è l’italiano anche se parla un’ottimo francese, le sue amiche sono tutte qui, le scuole le ha fatte qui ecc.. La sua famiglia purtroppo però non è più qui.

Sua madre, un’inferimiera Ivoriana immigrata in Italia alla fine degli anni ’90 è morta nel nostro paese a causa di una meningite ( contratta sul luogo di lavoro ) quando F. aveva 14 anni.

F. è stata affidata alla zia che convive con un cittadino italiano ed è riuscita comunque ad andare avanti, a superare un lutto importante in un’età difficile, finire gli studi e ricrearsi una vita nel nostro paese.

A 18 anni però l’affidamento finisce e bisogna pensare a rinnovare il titolo di soggiorno.

Ci sarebbero due possibilità: un’estensione dell’affidamento fino ai 21 anni ( cosa consentita dal Tribunale dei Minori solamente in rarissimi casi ) oppure provare comunque un rinnovo per motivi familiari a carico del compagno della zia.

Scegliamo la seconda ipotesi, la prima è decisamente impraticabile.

La questura rifiuta il rinnovo e intima a F. di portare un contratto di lavoro, unica possibilità per poter estendere il permesso di soggiorno. Quindi la giovane matricola F. si dovrà trovare un lavoro di qualsiasi tipo per poter rinnovare il permesso di soggiorno, con la speranza che questo non la distolga dagli studi e dalla carriera professionale che sogna dal primo giorno di scuola.

Se fosse stata una cittadina italiana avrebbe potuto dedicarsi completamente allo studio, contando sul supporto della zia convivente, invece niente, deve lavorare.

La legge potrebbe aver privato questo paese di una brillante dottoressa e aver contribuito all’aumento dei precari a vita.

Un sempregrazie a Bossi, Fini e Maroni.

2 DICEMBRE DESIO – BUFALE IN GIOCO

Bufale in Gioco

è un’iniziativa ludica di Controinformazione su lavoro, diritti e immigrazione.

Si inizia verso le 18.00 con un rinfresco.
Il gioco si farà verso le 19.00/19.30 e si finirà poi con le premiazioni.
SALA PERTINI, Comune di Desio

Venite numerosi che ci divertiamo!

BufaleINGiOco

Di scucire davvero. No Cie.

bocchecucite

Di scucire davvero 

Dignità al limite
mi cucio sulla bocca:

Cucirmi la bocca col filo
per pungerti 
negli occhi
questa mia unica 
vita
così insopportabile

A Roma - Ponte Galeria -,
e in altri inverosimili ponti 
del paese,
per legge
un centro ti accerta:
si chiede
chi sei.

Per poi respingerti
- per legge -
oltre la frontiera.

Oltre lo stivale 
ipocrita
razzista
che pensa di pulirsi
scaricando il getto delle pompe
su uomini spersi
in nuda fila,
Intanto reclusi come 
per reato.

Al tuo ultimo
sbadiglio, ti saluto così, 2013:
unendomi ancora 
a chi chiede 
di nuovo
di abolire leggi sbagliate
Di chiudere con l'inciviltà.

Di scucire davvero 
dalle carni
quel filo:
e ridare terra alla speranza,
Che siamo fatti di orizzonti 
veri

TIZIANA ALTEA

TEST ITALIANO DEL 25/09/2013 – ELENCO CONVOCATI-

TEST ITALIANO DEL 25/09/2013 ,

controllate se c’è il vostro codice pratica , qui sotto trovate l’elenco dei convocati ai CTP di Monza, Arcore , Limbiate e Desio.

ELENCO CONVOCATI

 

Area Migranti

 

Comunicato Area Migranti – Iniziativa del 2 Giugno – Limbiate

Pubblichiamo il comunicato dell’Area Migranti CGIL di Monza in sostegno all’iniziativa della giunta di Limbiate riguardante la consegna della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera residenti nel comune .

Link dell’iniziativa del 2 Giugno sul sito del Comune di Limbiate

comunicato:

comunicato Limbiate

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