La storia di F.

ac40nVietato Studiare

F. quest’anno si è iscritta all’università. E’ una studentessa modello, ottimi voti alle superiori e tanta voglia di cominciare il percorso universitario.

F. è di cittadinanza Ivoriana, ma è in Italia da una vita, la sua lingua madre è l’italiano anche se parla un’ottimo francese, le sue amiche sono tutte qui, le scuole le ha fatte qui ecc.. La sua famiglia purtroppo però non è più qui.

Sua madre, un’inferimiera Ivoriana immigrata in Italia alla fine degli anni ’90 è morta nel nostro paese a causa di una meningite ( contratta sul luogo di lavoro ) quando F. aveva 14 anni.

F. è stata affidata alla zia che convive con un cittadino italiano ed è riuscita comunque ad andare avanti, a superare un lutto importante in un’età difficile, finire gli studi e ricrearsi una vita nel nostro paese.

A 18 anni però l’affidamento finisce e bisogna pensare a rinnovare il titolo di soggiorno.

Ci sarebbero due possibilità: un’estensione dell’affidamento fino ai 21 anni ( cosa consentita dal Tribunale dei Minori solamente in rarissimi casi ) oppure provare comunque un rinnovo per motivi familiari a carico del compagno della zia.

Scegliamo la seconda ipotesi, la prima è decisamente impraticabile.

La questura rifiuta il rinnovo e intima a F. di portare un contratto di lavoro, unica possibilità per poter estendere il permesso di soggiorno. Quindi la giovane matricola F. si dovrà trovare un lavoro di qualsiasi tipo per poter rinnovare il permesso di soggiorno, con la speranza che questo non la distolga dagli studi e dalla carriera professionale che sogna dal primo giorno di scuola.

Se fosse stata una cittadina italiana avrebbe potuto dedicarsi completamente allo studio, contando sul supporto della zia convivente, invece niente, deve lavorare.

La legge potrebbe aver privato questo paese di una brillante dottoressa e aver contribuito all’aumento dei precari a vita.

Un sempregrazie a Bossi, Fini e Maroni.

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FIRMA CONTRO I TAGLI AI PATRONATI

CI SONO PERSONE CHE OGNI GIORNO AIUTANO LAVORATORI E NON NELL’OTTENIMENTO DEI PROPRI DIRITTI:

SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE, PENSIONI, MATERNITA’, ASSEGNI FAMILIARI, INFORTUNI, PERMESSI DI SOGGIORNO, CITTADINANZE.

IL GOVERNO RENZI STA ATTUANDO UN PIANO DI TAGLI CHE POTREBBE AFFOSSARE QUESTO SERVIZIO.

FIRMA LA PETIZIONE ON LINE O NELLE SEDI DI PATRONATO

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NEWSLETTER DICEMBRE 2013 – Area Migranti CGIL Monza

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Comunicato Area Migranti – Iniziativa del 2 Giugno – Limbiate

Pubblichiamo il comunicato dell’Area Migranti CGIL di Monza in sostegno all’iniziativa della giunta di Limbiate riguardante la consegna della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera residenti nel comune .

Link dell’iniziativa del 2 Giugno sul sito del Comune di Limbiate

comunicato:

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SPECIALE TEST ITALIANO

All’ultimo  Consiglio territoriale  abbiamo richiesto ( CGIL-CISL-UIL ) la pubblicazione on-line dei convocati alle sessioni di esame per i test di Italiano, per poter ridurre il numero di coloro che non si recavano al test a causa di mancate convocazioni .

La Prefettura di Monza ha prontamente allestito una pagina sul proprio sito internet che contiene gli elenchi dei convocati per le sessioni di esame di MONZA, ARCORE , DESIO e LIMBIATE.

Per questione di privacy non troverete nome e cognome , ma dovrete cercare il codice della vostra prenotazione.

CONVOCATI PER L’ESAME DEL 12/06/2013

MONZA

ARCORE

LIMBIATE

DESIO

Area Migranti

NUOVE APERTURE SPORTELLO – CARNATE e LIMBIATE

NUOVEAPERTURE

MIGRANTINEWS MARZO 2013

E’ uscita la Newsletter di Marzo dell’Area Migranti CGIL di Monza.

BUONA LETTURA!

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