La Madre di tutti i Mali

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Quello che vedete qui sopra e che vi invito a leggere attentamente è un documento della Questura indirizzato ad un cittadino.

Ora chi sarà il sign. X a cui è indirizzato e che con il suo comportamento illecito pregiudica le risorse del nostro paese, altera il debito pubblico e la bilancia di equità del sistema tributario?

Un evasore totale?

Il dirigente di una ditta che ha sottratto milioni al fisco italiano?

L’ AD di qualche azienda con falsa ragione sociale in Lussemburgo?

Il falso proprietario di uno Yacht affittato in nero a Montecarlo?

Satana?

No, molto probabilmente delle persone menzionate qui sopra se ne parla sui giornali di gossip o come ultima notizia del TG Tetteeculi di turno.

La lettera, che è un rigetto di carta di soggiorno ( provvedimento con il quale viene ritirato il permesso di soggiorno a un lavoratore extracomunitario e comunicata l’espulsione dal nostro paese ) è indirizzata al sign. D e a sua moglie, anzi in realtà le ricadute più importanti le avrà sulla vita delle loro due bime di 8 e 5 anni.

Chi è il sign. D.

D. è di origine marocchina, in Italia ormai da circa 15 anni. Vive e lavora nel nostro paese ininterrottamente per quasi 13 anni della sua vita.

Nel 2009 succede qualcosa, la ditta chiude e rimane a casa. Questo ” qualcosa” dal 2009 è successo a qualche centinaio di migliaia di lavoratori, italiani e non, presenti nel nostro paese: fallimenti, delocalizzazioni, chiusure, esuberi. L’hanno definita la crisi occupazionale peggiore dal 1929. Quindi non è che dipende da D. ecco, sciuramente non da lui.

D. non si affligge e cerca di barcamenarsi in qualche modo, apre una piccola attività di edilizia ( imbianchino ) per pochi mesi e si arrangia  tra un lavoretto  e l’altro, frequenta corsi di formazione, ma purtroppo non riesce a trovare nulla. Qualcosa deve pur fare, non può aspettare le false promesse di datori di lavoro che dopo mesi di “messa in prova” parlano di assunzioni regolari, mai pervenute.

Per un pò di tempo va avanti così, ci sono le bimbe, devono andare a scuola, mangiare, vestirsi. I servizi sociali del Comune gli danno una mano.

Fino a quando non deve rinnovare il permesso di soggiorno di sua moglie. Ed è a quel punto che gli viene consegnata la lettera.

Le forze dell’ordine si scagliano convinte contro la madre di tutti i mali, contro l’evasione fiscale portata avanti da D. negli ultimi 3 anni.

Adesso, preso atto che si tratta solo di un’ipotesi, perchè per quanto ne sa la polizia, che non vive a casa del destinatario della lettera e non accompagna sua moglie a fare la spesa al discount,  il sign.D potrebbe avere un fratello multimilionario in Francia che in questi due anni lo ha mantenuto iniettando indirettamente capitale nella fiacca economia del nostro paese.

Ma anche se l’ipotesi fosse reale e D. abbia effettivamente lavorato in nero  per qualche tempo ( ovviamente contro la sua volontà ), quanto potrà mai aver inciso sul bilancio nazionale?

5.000 di contributi INPS non pagati?10.000?

Ecco per questa cifra D e la sua famiglia di 4 persone potrebbero essere rispediti in Marocco contro la propria volontà.

Le bimbe ormai perfettamente inserite, proprio all’inizio del percorso scolastico dovranno tornare in un paese di cui ignorano persino la lingua.

 

Qui sotto vi incollo un pò di notizie riguardanti reati di evasione fiscale in Italia solo nell’ultimo mese:

 

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Ecco.. non credo di dover aggiungere altro.

 

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Di scucire davvero. No Cie.

bocchecucite

Di scucire davvero 

Dignità al limite
mi cucio sulla bocca:

Cucirmi la bocca col filo
per pungerti 
negli occhi
questa mia unica 
vita
così insopportabile

A Roma - Ponte Galeria -,
e in altri inverosimili ponti 
del paese,
per legge
un centro ti accerta:
si chiede
chi sei.

Per poi respingerti
- per legge -
oltre la frontiera.

Oltre lo stivale 
ipocrita
razzista
che pensa di pulirsi
scaricando il getto delle pompe
su uomini spersi
in nuda fila,
Intanto reclusi come 
per reato.

Al tuo ultimo
sbadiglio, ti saluto così, 2013:
unendomi ancora 
a chi chiede 
di nuovo
di abolire leggi sbagliate
Di chiudere con l'inciviltà.

Di scucire davvero 
dalle carni
quel filo:
e ridare terra alla speranza,
Che siamo fatti di orizzonti 
veri

TIZIANA ALTEA

ISTAT-IMMIGRATI & NUOVI CITTADINI

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Pagina dell’ISTAT dedicata alle statistiche su immigrazione e nuovi cittadini.

 

 

 

“SANATORIA”- 2012- Info preliminari

Foto: Lavoratori stranieri in protesta sulla torre di Via Imbonati ( Milano ) , contro la Sanatoria 2009

Come molti di voi sapranno a Settembre entrerà in vigore la norma transitoria inserita nel Decreto Legislativo approvato il 6 Luglio dal Consiglio dei Ministri. Fino a questo momento abbiamo deciso di non pubblicare informazioni in merito perchè il decreto era ancora sotto forma di bozza , e anche una volta pubblicato rimangono diversi punti poco chiari , di conseguenza quelle che pubblichiamo sono informazioni e considerazioni parziali in attesa delle risposte del Ministero in merito a quesiti che sono già stati posti a livello nazionae.

La Norma transitoria interessa i DATORI DI LAVORO ( italiani o stranieri titolari di carta di soggiorno o permesso ce – soggiornanti di lungo periodo ) che alla data di entrata in vigore del decreto occupano irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi ( quindi almeno dal 09/05/2012) lavoratori stranieri irregolarmente soggiornanti , presenti sul territorio nazionale dal 31/12/2011.

La domanda di regolarizzazione si presenterà telematicamente dal 15 Settembre al 15 Ottobre 2012 previo il pagamento di un contributo forfettario di 1000 euro per ciascun lavoratore. Le somme dovute dal datore di lavoro ( contrubutivo e fiscale ) pari a 6 mesi precedenti verranno invece saldate all’atto della sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo sportello unico.

Come nel 2009 la sanatoria prevede due momenti fondamentali :

– L’invio della domanda

e successivamente

– La firma del contratto di soggiorno presso lo sportello unico a cui deve essere assolutamente presente il datore di lavoro pena la cancellazione della domanda così inviata ( e conseguentemente del permesso di soggiorno per il lavoratore ).

Le domande telematiche verranno  presentate tramite il portale dei Ministero dell’Interno , dal 15 Settembre 2012 al 15 Ottobre 2012. Specifichiamo che non essendo un decreto flussi non ci sarà nessun ” click Day” , tutte le domande presentate nel periodo considerato verranno esaminate , indipendentemente se siano state inviate il primo o l’ultimo giorno.

Queste sono solo alcune informazioni preliminari , da stabilire rimangono ancora dei punti importanti:

– Requisito di reddito per il datore di lavoro

– Precedenti penali ostativi per quanto riguarda il lavoratore presente in modo irregolare in Italia , per ora sembrerebbe che la ” semplice espulsione” non associata a altri reati penali , dovrebbe garantire la riuscita della domanda di regolarizzazione , rimangono ovviamente esclusi coloro i quali abbiano una condanna anche non definitiva per i reati 380/381 del codice penale.

– Documentazione atta a dimostrare la presenza sul territorio italiano dal 31/12/2011. Nel decreto viene indicata una generica certificazione di un’istituzione pubblica , ovviamente rimane da chiarire di quale documentazione si tratta.

Appena riceveremo delle note in merito verranno pubblicate , molto probabilmente verso la fine di Agosto.

Chi ha già avuto modo di confrontarsi con la regolarizzazione del 2009 , conosce bene quali sono i problemi che può incontrare il lavoratore che partecipa a questo tipo di “sanatorie” che si prestano benissimo a raggiri , truffe e altre irregolarità da parte di datori di lavoro fittizi o reali.

Di seguito trovate il link a una ricerca eseguita dal Naga , successiva alla sanatoria del 2009 , in cui vengono raccolte le esperienze dei truffati. Ricerca che può essere molto utile in vista della nuova regolarizzazione che,  a parte qualche piccola differenza , ricalca le modalità della vecchia sanatoria pensata 4 anni fa  per il lavoro domestico. QUI IL LINK.

QUI TROVATE IL DECRETO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

LA STORIA DEGLI ARTICOLI QUATTORDICI (in breve)

Nel 2009 il governo emana una sanatoria per la regolarizzazione delle lavoratrici domestiche ( colf e badanti ). I datori di lavoro possono regolarizzare la situazione lavorativa e contributiva autodenunciando il rapporto di lavoro fino a quel momento sommerso. Ovviamente la sanatoria per quanto riguarda il lavoratore si conclude con il rilascio di un permesso per lavoro subordinato.

Come in tutti i casi di questo tipo , la sanatoria diventa l’occasione per poter poter ottenere un permesso anche per coloro che lavoratori domestici non sono.

C’è solo una piccola clausola che esclude dalla partecipazione alla regolarizzazione il lavoratore che abbia una condanna penale, anche non definitiva, per i reati per i quali e’ previsto l’arresto obbligatorio o facoltativo (artt. 380 e 381 c.p.p.).

Ovviamente ne i datori di lavoro ne i lavoratori, prestano molta attenzione a questa clausola, anche perché è relativa a reati di un certo tipo, e chi non è stato mai arrestato ovviamente partecipa alla regolarizzazione.

Un via libera che rassicurò molti immigrati,  che presentarono la domanda di regolarizzazione pagando, loro o i datori di lavoro, la bellezza di 500 euro a testa.In tutto i soldi incassati dallo Stato grazie alla sanatoria ammontano a 147 milioni di euro. In un mese, dal 1 al 30 settembre del 2009, sono state presentate quasi 300 mila domande (294.742). il manifesto, 09-11-2010

Rispetto alla norma però sorgono diversi dubbi, che il Ministero chiarisce solo in un secondo momento ( Marzo 2010 ), quando ormai tutte le domande sono state presentate.

Leggi il resto dell’articolo

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